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Documento: Il contesto storico (dal 67 a.C. al 135 d.C.)
Messo in linea il giorno Lunedì, 31 dicembre 2001
Pagina: 7/16
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Prima amministrazione romana (6-41)

La Giudea fu annessa direttamente all’impero ed affidata al governo di un procuratore o prefetto, subordinato al legato della provincia imperiale di Siria Sulpicio Quirinio1. Tuttavia, non fu un’annessione piena, ma una subordinazione di poteri, in quanto il procurator di Giudea avrebbe governato direttamente, solamente vigilato nel suo operato dal suo vicino superiore.

Il primo procuratore fu Coponio (6-9), che assieme a Quirinio compì il consueto censimento, che serviva allo scopo di porre le basi per la futura riscossione delle tasse; solo l’intervento del sommo sacerdote Ioazaro, già deposto una volta da Archelao, riuscì a evitare una sommossa di rivolta al censimento. Ma la rivolta che non scoppiò in Giudea scoppiò in Galilea, a causa di un certo Giuda di Gamala che dette il via ad una sommossa di tipo messianico, calando a Gerusalemme e trovando l’appoggio di alcuni farisei, con a capo Saddok. In nome di uno zelo nell’applicazione della legge che doveva ormai necessariamente passare attraverso la lotta armata, costituirono così un movimento di liberazione della Palestina. La repressione che ne seguì fu esemplare.

L’unica altra notizia di questo periodo di procuratorato, è la profanazione del Tempio da parte di alcuni samaritani che vi introdussero delle ossa umane nel giorno di Pasqua, raccontataci da Giuseppe Flavio.

Sotto il governo di Marco Ambivio o Ambibulo (9-12) morì Salome, sorella di Erode il Grande, che lasciò i suoi beni a Livia, moglie di Augusto, e sotto quello di Annio Rufo (12-15) morì Augusto.

Il procuratore nominato dal nuovo imperatore Tiberio, Valerio Grato, resse la provincia dal 15 al 26, ed ebbe poca fortuna nei rapporti con i sommi sacerdoti: infatti, deposto subito Anano (l’Anna dei vangeli), in quattro anni gli diede quattro successori, Ismaele, Eleazaro, Simone e Giuseppe detto Caifa.


1 È citato da Luca (2,2) in proposito del censimento: “ Questo primo censimento fu fatto quando Quirino era governatore della Siria”. Questa notizia fa difficoltà, poiché conosciamo solo un censimento di Quirino avvenuto nel 6 d.C., anni dopo la nascita di Gesù. Sono state date varie spiegazioni a questo problema (due censimenti diversi, oppure censimento generale di tutto l’impero che in Palestina venne organizzato da Quirino).




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