Introduzione alla letteratura cristiana antica
di Clementina Mazzucco
Letteratura cristiana antica, Patrologia, Patristica: tre diverse denominazioni per lo studio degli autori cristiani. In questo capitolo si ricostruirà la storia di questa disciplina, la sua delimitazione ed i suoi scopi, dall'antichità all'epoca moderna, facendo riferimento alle varie interpretazioni che di essa sono state date lungo i secoli.
Introduzione
Origine, significato e contenuto dei termini Patrologia, Patristica e Letteratura cristiana antica, in rapporto con lo sviluppo degli studi patristici.
Chi si interessa degli scrittori cristiani, ancor prima di entrare nel vivo della personalità, delle opere e dei generi letterari, farebbe bene a prendere coscienza di alcune questioni di metodo che toccano direttamente la manualistica sull’argomento. Non potrebbe, del resto, non notare, anche ad un primo approccio, che in questo campo le trattazioni portano titoli diversi, o di «Patrologia», o di «(Storia della) letteratura cristiana antica», e incontrerebbe talora anche termini come «Patristica» o «Letteratura patristica» per riferirsi alla medesima materia.
«La Storia della letteratura cristiana antica deriva dalla Patrologia», afferma Salvatore D’Elia nella sua presentazione dell’edizione italiana della Letteratura latina cristiana di Jacques Fontaine1, e, aggiunge, ha «conservato lungo i secoli i ricordi delle sue origini»; ecco un primo punto da approfondire.
La questione terminologica ha una sua storia complessa e solo apparentemente di secondario interesse: essa è intrecciata con la storia degli studi relativi agli autori cristiani antichi ed esprime le variazioni di interesse e le polemiche che l’hanno accompagnata. Se il termine «Letteratura cristiana antica» è il più recente di tutti (il suo uso inizia nel XIX sec.) e i termini «Patrologia» e «Patristica» incominciano a comparire a partire dal XVII sec., lo studio degli scrittori cristiani antichi è invece molto anteriore, e si può far risalire all’antichità stessa.
1 Bologna, Il Mulino, 1973, p. 7.