Benvenuto a Christianismus - studi sul cristianesimo
Cerca
Argomenti
  Area utenti Pagina iniziale ·  Novità ·  Scaricamenti ·  Collegamenti ·  Classifiche ·  Archivio  
Sezioni
· PAGINA INIZIALE
· Il Gesù della storia
  e i suoi seguaci
· Il giudaismo
· L'Antico Testamento
· Il Nuovo Testamento
· Gli apocrifi
· Qumràn
· Letteratura cristiana
  antica
· Incredibile...
  ma falso!
· Recensioni e schede bibliografiche

Christianismus


Per conoscere il progetto Christianismus

· Presentazione
· Andrea Nicolotti
· Gli autori
· I volontari
· Sostienici
· Contattaci


Documento: Introduzione alla letteratura cristiana antica
Messo in linea il giorno Sabato, 17 agosto 2002
Pagina: 6/13
Precedente Precedente - Successiva Successiva


Seicento e Settecento

Nel ‘600 e nel ‘700 i Padri restano le pezze d’appoggio delle vecchie controversie, ma si approfondisce l’impegno culturale, soprattutto nell’ambito delle edizioni dei testi, in cui si segnala l’opera dei Benedettini di San Mauro (Saint Maur), i cosiddetti Maurini, tra cui l’iniziatore fu Luc d’Achéry (morto nel 1687), e figure notevoli furono Jean Mabillon (morto nel 1707), Thierry Ruinart (morto nel 1709), René Lassuet (morto nel 1716), Charles de la Rue (morto nel 1739), Bernard de Montfaucon (morto nel 1741), etc. Importante fu anche il contributo dei Gesuiti (da Fronton du Duc, morto nel 1624, in poi) e dei Domenicani, fra cui spiccano i nomi di François Combéfis (morto nel 1679) e di Michel Le Quien, e anche di molti laici (Étienne Baluze, Scipione Maffei) e sacerdoti (Egidio Forcellini, etc.) . A differenza delle edizioni umanistiche, queste edizioni mostrano già un notevole impegno critico e alcune di esse sono ancora utilizzabili.

Tra le raccolte di testi è importante quella di Andrea Gallandi, Bibliotheca Veterum Patrum antiquorumque scriptorum ecclesiasticorum, in 14 volumi, uscita a Venezia tra il 1765 e il 1788 (contiene testi fino al 1200).

Proseguono anche le indagini storiche e per la prima volta i Padri della Chiesa sono studiati come tali, se ne indaga la biografia, l’opera letteraria, le fonti, la dottrina, con spirito erudito. Nell’ambito cattolico abbiamo tutta una serie di trattati sugli «scrittori ecclesiastici»: è questa l’indicazione che compare in tutti i titoli, da sola o insieme a quella di «Padri»: cfr. Roberto Bellarmino (morto nel 1621), De scriptoribus ecclesiasticis, Romae, 1613 (tratta degli autori fino al 1500); Louis Ellies Du Pin (morto nel 1719), Nouvelle Bibliothèque des auteurs ecclésiastiques, Paris 1686-1711, 47 voll. (fino ai tempi dell’autore); Nicolas le Nourry (morto nel 1724), Apparatus ad Bibliothecam maximam veterum Patrum et antiquorum scriptorum ecclesiasticorum, Paris, 1703-1715, 2 voll. (fino al IV sec.); Rémi Ceillier (morto nel 1761), Histoire générale des auteurs sacrés et ecclésiastiques, Paris, 1729-1763, 23 voll. (fino al 1248) ; Dominikus Schram, (morto nel 1797), Analysis operum SS. Patrum et scriptorum ecclesiasticorum, Vindobonae, 1780-1796, 18 voll. (fino ad Epifanio); Gottfried Lumper (morto nel 1800), Historia theologica-critica de vita, scriptis atque doctrina SS. Patrum aliorumque scriptorum ecclesiasticorum trium primorum saeculorum, Vindobonae, 1783-1799, 13 voll. (fino al IV sec.). L’indicazione di «scrittori ecclesiastici» manifesta una tendenza ad allargare l’interesse a una cerchia di autori più vasta rispetto a quella dei Padri1.

Accanto a queste opere cattoliche ne troviamo alcune di teologi riformati con analoghi titoli: William Cave (morto nel 1713), Scriptorum ecclesiasticorum historia letteraria a Christo nato usque ad saeculum XIV, London, 1688; Casimir Oudin (morto nel 1717), Commentarius de scriptoribus ecclesiasticis, Lipsiae, 1722, 3 voll. (fino al XV sec.). Ma è significativo che gli studiosi luterani adottino per la prima volta il termine «Patrologia», destinato ad avere molta fortuna nel XIX sec.: cfr. Johann Gerhardt (morto nel 1637) Patrologia sive de primitivae Ecclesiae christianae doctorum vita ac lucubrationibus opusculum posthumum, Ienae, 1653, 1668; Johann Hulsemann (morto nel 1661), Patrologia, Lipsiae, 1670; Johann Gottfried Olearius (morto nel 1721), Abacus patrologicus, Jenae, 1673. Questi studiosi estendevano la patrologia fino al Medioevo e anche oltre (fino al Bellarmino: Gerhardt; fino al XVI sec.: Olearius), in quanto il concetto di «ecclesia primitiva» (cfr. Gerhardt) era riferito alla Chiesa ancora intatta dalle presunte innovazioni tarde2. Pertanto il loro uso del termine «Padre» era polemico rispetto a quello cattolico che lo restringeva all’antichità e solo ad alcuni scrittori antichi, secondo i criteri stabiliti.

Opere settecentesche di carattere erudito ma ancora parzialmente valide sono: Le Nain de Tillemont, Mémoires pour servir à l’histoire ecclésiastigue des six premiers siècles, Paris, 1693-1712, 16 voll.; Johann Albert Fabricius, Bibliotheca Graeca sive notitia scriptorum veterum Graecorum, Hamburgi, 1705-1728, 14 voll.; Carl T. G. Schonemann, Bibliotheca historico-litteraria Patrum Latinorum a Tertulliano usque ad Gregorium M. et Isidorum Hispalensem, Lipsiae, 1792-1794, 2 voll. (non è uscito un 3° vol. preannunciato). Queste opere «rompono ormai in ogni senso con i quadri tradizionali in cui è consacrata la figura del ‘Padre’ e fanno sentire l’esigenza di una storiografia ecclesiastica nuova, liberata insieme dalla schematica annalistica e capace di misurarsi sia con problemi e questioni difficili sia con grandi personaggi del passato»3.


1 Cfr. la definizione di «scrittore ecclesiastico» in O. BARDENHEWER, Geschichte der altkirchlichen Literatur, Freiburg im Br., 19132, vol. I, p. 46.

2 Cfr. O. BARDENHEWER, Geschichte der altkirchlichen Literatur, Freiburg im Br., 19132, vol. I, p. 12.

3 F. BOLGIANI, Patrologia e storia della Chiesa antica, in G. MEERSSEMANN – E. CATTANEO – M. MACARRONE (a cura di), Problemi di storia della Chiesa. La Chiesa antica, sec. II-IV, Milano, Vita e pensiero, 1970, p. 289.




Precedente Precedente - Successiva Successiva



 
Opzioni

 Stampa Stampa


Argomento
Letteratura cristiana
Letteratura cristiana

Argomenti Correlati

Il Nuovo Testamento

 

 

Christianismus.it - © Tutti i diritti riservati - Copyrights reserved - Omnia iura reservantur
È vietata la riproduzione e diffusione non autorizzata dei contenuti del sito, fatta eccezione per l’uso personale. 


Sito internet realizzato da:
E' una TRX Idea...


Sito realizzato con PHP-Nuke