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Documento: Cronologia degli scritti del Nuovo Testamento
Messo in linea il giorno Sabato, 22 marzo 2003
Pagina: 5/6
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Apocalisse

Apocalisse 5,1-2. Apocalisse di Trier, StadtbibliothekPer quanto riguarda l’Apocalisse, la data di composizione sarebbe il 94-96; l’autore dichiara di aver ricevuto la visione mentre si trovava nell’isola di Patmos «a causa della parola di Dio e della testimonianza resa a Gesù» (1,9) e questa dichiarazione viene interpretata nel senso che Giovanni fosse stato relegato là dai persecutori in quanto cristiano. Si identifica dunque questa persecuzione con quella di Domiziano, che regnò fino al 96 (nello stesso anno sarebbe stata composta la Lettera ai Corinzi di Clemente Romano, che accenna pure a una persecuzione in atto e ne conosce una più antica, quella in cui sarebbero morti martiri Pietro e Paolo, dunque quella di Nerone). Ireneo di Lione, che attribuiva lo scritto all’apostolo Giovanni, indica appunto come data di composizione il 96 o poco prima: «La visione [dell’Apocalisse] ha avuto luogo non molto tempo fa, quasi nella nostra generazione, verso la fine del regno di Domiziano»1. L’espressione “quasi nella nostra generazione” (sub nostro saeculo) male s’adatta a Ireneo, che scriveva 90 anni dopo Domiziano; risulta invece precisa se la si considera come una citazione attinta da una fonte più antica, verosimilmente Papia di Gerapoli, che scriveva intorno al 130, al quale spesso Ireneo si rifà nel suo scritto. Eusebio di Cesarea richiamando il passo di Ireneo specifica anche l’anno, il quattordicesimo di Domiziano, ovvero il 94-952, e così Girolamo3.

Nondimeno, sappiamo da altri autori meno importanti che esisteva una tradizione secondaria secondo cui la visione dell’Apocalisse avvenne non sotto Domiziano, ma prima o dopo; così Epifanio di Salamina4 (regno di Claudio, 41-54), Teofilatte5 (Traiano, 98-117) i titoli delle due versioni siriache dell’Apocalisse e Tertulliano6 (Nerone, 54-68). Tra i commentatori moderni, M. E. Boismard ha ipotizzato l’esistenza di una duplice recensione del testo dell’Apocalisse, la prima redatta sotto Nerone, la seconda sotto Domiziano; intorno al 96 il testo sarebbe stato edito in forma definitiva, con la fusione delle due parti7. La proposta, però, è stata ritenuta poco probabile, in quanto solleva diverse difficoltà. Recentemente, sulla base di considerazioni interne, si è proposto anche il 698.


1 Adversus Haereses V,30,3.

2 Historia Ecclesiastica III,18,1.

3 De Viris Illustribus 9.

4 Adversus Haereses LI,12,32.

5 In Matthaeum 20,22.

6 Scorpiace 15.

7 L’Apocalypse ou les Apocalypses de saint Jean, in «Revue Biblique» LVI (1949) pp. 507-541.

8 Cfr. T. B. SLATER, Dating the Apocalypse to John, in http://www.bsw.org/project/biblica/bibl84/Ani04.html




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