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Documento: Scienze storiche e Antico Testamento
Messo in linea il giorno Domenica, 29 febbraio 2004
Pagina: 2/2
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Bibliografia minima ragionata

Le origini di Israele (prima del 1000 a.C.)

Per un quadro dei problemi, cfr. SACCHI P., Israele e le culture circonvicine, in "Rivista di Storia e Letteratura Religiosa" 19, 1983, 216-228.

L'archeologia è stata usata soprattutto dalla scuola americana dell'Albright per illustrare e quindi confermare i racconti biblici. Cfr. ALBRIGHT W.F., L'archeologia in Palestina (Piccole Storie Illustrate), Firenze, Sansoni 1957 e From Stone Age to Christianity, Garden City - New York 1957. Ancora sulla sua traccia è la Storia di Israele di J. BRIGHT (London, SCM Press 1972 [Prima edizione rivista]).

Da questa impostazione, formatasi per studi condotti intorno agli anni 40, sono derivate opere di divulgazione che hanno contribuito a diffondere una fiducia quasi miracolistica nei dati biblici anche delle origini. Ricordo quella di KELLER W., La Bibbia aveva ragione!, Milano 1956 e quella di MARSTON C., La Bibbia ha detto il vero, Milano, Massimo 1959 2.

Per una visione sintetica, ma precisa del rapporto fra dati archeologici e biblici nel periodo della "conquista", cfr. ROLLA A., La conquista del Canaan e l'ar­cheologia palesti­nese, in "Rivi­sta Biblica" 28, 1980, 90-96.

Una storia di Israele ampia e valida è quella di J.H. HAYES e J.M. MILLER (Israelite and Judaen History, London SCM Press 1977). I due curatori trovano inconciliabili (p. 72) i dati archeologici e quelli biblici. Rimediano affidando il discorso fondato sull'archeologia e quello fondato sulla Bibbia a due autori diversi (Denver e Clark) e facendo, di conseguenza, due capitoli diversi.

Comunque, nessuno segue più la cronologia biblica della "conquista", che dovrebbe risalire al XV secolo. Essa viene abbassata fino a circa il 1200 a.C., per poterla far coincidere con il periodo dell'invasione dei Popoli del Mare.

Circa la teoria della formazione dello Yahwismo in Palestina, cfr. MENDENHALL G.E., The Tenth Generation, Baltimore - London 1973.

La storia del regno (dopo il 1000)

I problemi cambiano completamente dopo il 1000. Si discute sullo "splendore" del regno di Salomone e si dubita dell'estensione dell'"impero" di David, ma le due figure appaiono ben solide nella storia. Così si può discutere sui dati forniti dall'iscrizione di Moab in relazione al racconto biblico, ma il rapporto fra le fonti è chiaramente stabilito. Lo stesso discorso vale per gli annali assiri e le cronache babilonesi. Ciò conferi­sce ai problemi un'impostazione diversa da quelli riguardanti le origini. Per un confronto fra le date bibliche e quelle delle fonti pagane di questo periodo, cfr. J. READE, Mesopotamian Guidelines for Biblical Chronology, in Syro-Mesopotamian Studies 4, 1981, 1-8. Ne risulta una sostanziale conferma.

Per una presentazione della storia di Israele abbastanza fedele a questa linea, cfr. J.A. SOGGIN, Storia d'Israele (Biblioteca di Cultura Religiosa 44), Brescia, Paideia 1984.







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