Fonti per la storia dell'epoca neotestamentaria
Data: Mercoledì, 15 agosto 2001 @ 12:00:00 CEST
Argomento: Il giudaismo


di Andrea Nicolotti

Riepilogo sintetico delle fonti di carattere storico oggi disponibili per lo studio dell'epoca neotestamentaria.



Introduzione

Fonti della storia del giudaismo del tardo secondo Tempio che ci riguarda (dal I secolo a.C al I secolo d.C.; per secondo Tempio si intende il tempio di Gerusalemme ricostruito nel VI sec. a.C. dopo l’esilio babilonese), sono evidentemente gli scritti e i documenti pervenutici, ed i monumenti superstiti. Grande importanza certamente rivestono le testimonianze monumentali, tra le quali annoveriamo soprattutto le iscrizioni e le rovine archeologiche. Utile anche lo studio delle monete.

Scritti storici

Flavio Giuseppe

Lo storico giudeo Giuseppe Flavio nacque intorno al 37 da famiglia sacerdotale; fu per un certo periodo discepolo dei Farisei, degli Esseni e dell’eremita Banno. All’età di ventisei anni fu inviato a Roma come legato del Sinedrio, e al suo ritorno fu nominato governatore della Galilea e comandante dell’esercito giudaico nella rivolta antiromana del 67. Sconfitto nell’assedio della fortezza di Iotapata, dopo aver predetto il trono imperiale all’allora generale Vespasiano, passò a servizio del nemico ed assunse il nome della dinastia imperiale (Flavio). Le sue opere sono la Guerra giudaica (De bello Iudaico), composta tra il 75 e il 79, le Antichità giudaiche (Antiquitates iudaicae) scritte nel 93-94, il Contro Apione (Contra Apionem) del 97-98 e la Vita del 95. I primi due lavori, in particolare, narrano la storia della Palestina da Abramo fino alle rivolte giudaiche del I secolo d.C. Soprattutto per il periodo che ci interessa, egli è solitamente degno di fede, anche perché disponeva di buone fonti; una di esse è lo storico Nicola di Damasco, che operò alla corte di Erode il Grande almeno dal 14 a.C. in poi. Giuseppe morì negli anni tra il 98 e il 104.

Filone d’Alessandria

Nacque intorno al 25 a.C da una ricchissima famiglia ebrea trapiantatasi in Alessandria; fu un filosofo di grande erudizione, istruito tanto nelle tradizioni giudaiche quanto nella letteratura e nella storia greca. Essendo suo principale interesse lo spiegare allegoricamente la storia e le leggi dell’Antico Testamento, è scarno di notizie storiche. Restano però due apologie in difesa dei Giudei di Alessandria che illustrano l’impero di Tiberio e Caligola, il Contro Flacco (In Flaccum) e la Legazione a Caio (Legatio ad Caium). Filone morì forse nel 25 d.C.

 

Diversi autori greci e latini ci offrono interessanti notizie per la storia della Palestina:

Strabone di Amasia (64 a.C.-19 d.C. circa)

Tratta della Palestina nella sua Geografia (XVI, 2, 25-48). Giuseppe Flavio ammette di avere usato come fonte un suo scritto storico perduto.

Plinio il Vecchio (23-79)

Forse prese parte alla guerra giudaica del 70, descrive la Palestina aggiungendo alcune notizie storiche nella sua Naturalis historia (V, 13-17).

Cornelio Tacito (54-119)

Parla spesso dei Giudei, anche se non sempre a proposito. Dei suoi Annali abbiamo solamente conservato quanto riguarda gli anni 14-37 e 47-65, mentre le Storie trattano dell’epoca che va dal 69 sino ai primi anni di Vespasiano.

Gaio Svetonio Tranquillo (70-126 circa)

Nella sua opera Vita dei dodici Cesari tratta di argomenti giudaici; egli si è molto servito delle notizie di Flavio Giuseppe.

Plutarco di Cheronea (47-125 circa)

Scrisse le Vite parallele, tra le quali quella di Antonio (inizio del II secolo) è la più ricca di spunti giudaici.

Dione Cassio (155-235 circa)

Senatore governatore romano, scrisse una monumentale opera storica pervenutaci parzialmente o in epitome. Di quanto è sopravvissuto, è utile al nostro scopo soprattutto il cap. XXXVII, 15-18.

Giulio Solino

Nel IV secolo compose un’opera geografica intitolata Raccolta di cose memorabili (Collectanea rerum memorabilium).

Giovanni Zonara

A metà del secolo XII scrisse una Epitome di storia, servendosi di fonti oggi perdute, tra cui Dione Cassio.

 

Altro

Le scoperte archeologiche degli ultimi tempi ci hanno fornito altro materiale importantissimo per la storia del periodo; ricordiamo ad esempio i manoscritti di Qumran (dal III secolo a.C al I d.C.) e i documenti di Murabba’at e di Nahal Hever, ascrivibili al periodo della rivolta di Bar Kochba (132-135 d.C.).

Scritti religiosi

Anzitutto va menzionato il Nuovo Testamento, collocabile cronologicamente nella seconda metà del secolo I, di cui ci occuperemo in un capitolo specifico.

Lo stesso valga per gli apocrifi del Nuovo Testamento, che sono però assai parsimoniosi di elementi storici, e per i manoscritti di Qumran.

Gli apocrifi dell’Antico Testamento sono testi scritti in ebraico o aramaico nell’epoca del secondo Tempio o subito dopo (fino circa al 100 d.C.), tramandatici in antiche traduzioni. Essi sono assai importanti soprattutto per delineare la storia religiosa dell’epoca. Ricordiamo quelli che servono meglio al nostro scopo: i Salmi di Salomone, diciotto carmi che alludono alle imprese di Pompeo in Palestina; gli Oracoli sibillini, che contengono parti giudaiche e parti cristiane; L’Assunzione o Testamento di Mosè, che allude ad Erode il Grande e Archelao; il Testamento dei XII patriarchi, con richiami al periodo del regno asmoneo, anch’esso con alcune interpolazioni cristiane.

Altra fonte scritta è la letteratura rabbinica, che contiene alcune notizie relative al tardo Secondo Tempio, pur essendo di epoca recenziore. Innanzitutto la Misnah, la Tosefta, i due Talmudim (quello babilonese e quello palestinese), i Targumim palestinesi, i Midrashim antichi.

Fonti storiche - Bibliografia

Giuseppe Flavio:

G. RICCIOTTI, Flavio Giuseppe. Lo storico giudeo-romano, Torino, 19492.

M. SIMONETTI, Flavio Giuseppe. Storia dei Giudei, Milano, 2002 (Antichità Giudaiche, libri XII-XX).

L. MORALDI, Antichità giudaiche, Torino, 1998.

F. ANGIOLINI, Delle Antichità Giudaiche di Giuseppe Flavio tradotte dal greco ed illustrate con note, Firenze, 1840-1844.

E. NODET, Les Antiquités Juives, Paris, 1990-1995.

G. RICCIOTTI, La Guerra Giudaica, Torino, 19492.

G. VITUCCI, La Guerra giudaica, Milano, 1974.

G. JOSSA, Autobiografia, Napoli, 1982.

L. TROIANI, Commento storico al “Contra Apionem” di Giuseppe, Pisa, 1977.

F. CALABI, In difesa degli Ebrei (Contro Apione), Venezia, 1993.

Autori classici e frammenti storici:

T. REINACH, Textes d’auteurs grecs et romains relatifs au Judaïsme, Paris, 1859.

M. STERN, Greek and Latin Authors on Jews and Judaism, Jerusalem 1974-1984.

G. VERMES – M. D. GOODMAN, The Essens according to the Classical Sources, Sheffield, 1989.

W. G. KÜMMEL, Schriften aus hellenistisch-römischer Zeit, Gütersloh, 1973 ss.

L. TROIANI, Letteratura giudaica di lingua greca in P. SACCHI, Apocrifi dell’Antico Testamento, Torino, 1997, vol. V.

Scritti apocrifi o pseudoepigrafici:

L. ROST, Introduzione agli Apocrifi dell’Antico Testamento, Torino, 1980.

P. SACCHI, Apocrifi dell’Antico Testamento, Torino, 5 voll., 1981-20001981 ss.

A. DÍEZ MACHO, Los apócrifos del Antiguo Testamento, Madrid, 1982-1986.

H. S. D. SPARKS, The Apocriphal Old Textament, Oxford, 1984.

J. H. CHARLESWORTH, The Old Textament pseudepigrapha, Garden City, 1983-1985.

M. E. STONE, Jewish Writings of the Second Temple Period, Assen, 1984.

J. H. CHARLESWORTH, Gli pseudoepigrafi dell’Antico Testamento e il Nuovo Testamento, Brescia, 1990.

Scritti rabbinici:

G. STEMBERGER, Introduzione al Talmud e al Midrash, Roma, 1995.

V. CASTIGLIONI, Mishnaiot, Roma, 1962-19643.

P. BLACKMAN, Mishnayoth, New York, 19642.

J. NEUSNER, The Misnah, a New Translation, New Haven, London, 1988.

DEL VALLE RODRÍGUEZ, La Misna, Madrid, 1981.

J. NEUSNER, The Tosefta Translated from the Hebrew, New York, 1977-1981.

M. SCHWAB, Le Talmud de Jérusalem, Paris, 1871-1890 (ristampa 1960).

I. EPSTEIN, The Babylonian Talmud, London 1946-1949 (ristampa 1960).

R. LE DÉAUT, Targum du Pentateuque, Paris, 1978-1981.

J. NEUSNER, Sifre to Numbers, Atlanta, 1986; Sifre to Deuteronomy, Atlanta, 1987; Sifra: an Analitical Translation, Atlanta, 1988.







Questo articolo proviene da Christianismus - studi sul cristianesimo
http://www.christianismus.it

L'URL di questa pubblicazione è:
http://www.christianismus.it/modules.php?name=News&file=article&sid=1

Christianismus.it - © Tutti i diritti riservati - Copyrights reserved - Omnia iura reservantur 
È vietata la riproduzione e diffusione non autorizzata dei contenuti del sito, fatta eccezione per l’uso personale.