La critica testuale e l'edizione critica del Nuovo Testamento
di Clementina Mazzucco
Manoscritti e loro classificazione, critica e ricostruzione del testo, errori nella sua trasmissione, esempi di critica testuale
Introduzione
La critica testuale è un aspetto che idealmente viene prima di tutti gli altri, in quanto, prima di discutere su questioni storiche, prima di interpretare e analizzare, occorre accertare il grado di affidabilità del testo che abbiamo davanti, occorre sapere se esistono problemi e quali siano. Alcuni problemi critici possono essere anche molto rilevanti per lo studio: ad esempio, quello della finale di Mc.
Noi sappiamo che nessun testo antico ci è pervenuto nell’originale, ma tutti attraverso copie e copie di copie. I libri del NT furono copiati molto di più di qualsiasi altro testo antico e questo significa che il numero dei testimoni è molto grande ed ha continuato ad arricchirsi anche nel nostro secolo grazie a ricerche più accurate: oggi risultano circa 5.400.
Solo a partire dal 1500 si incominciarono a stampare i testi, prima in traduzione latina, poi nell’originale greco, ma i criteri con cui i testi furono stampati, col progredire delle metodologie della critica testuale, si sono rivelati manchevoli. Neppure oggi si può dire che si sia arrivati a esiti definitivi.
Cerchiamo di ricostruire la storia del testo del NT nelle sue varie fasi.